TULLIO BARBATO - CORRIERE del TICINO - 2005
“ (Rita ) Per apprezzarla compiutamente, non è sufficiente averla ascoltata nelle incisioni o averla vista in TV. Occorre seguirla in teatro. Quando è sul palcoscenico, nel cono di un riflettore, sola davanti a centinaia di persone annegate nel buio, offre il meglio di sé. Canta con rabbia, oltre che con grazia; usa il microfono come un’arma infallibile nel far leva suo sentimenti, si piega in due – la testa abbassata sul microfono fra le mani- diventa ancora più minuta, fin quasi a scomparire per restare solo una voce sfolgorante nel fascio di luce .”
TULLIO BARBATO
Studioso italiano dello spettacolo
Back