brasile

Dicembre 1987

1987- Dicembre 3 - " RITA PAVONE: Vocês lembram ? " ( R. Pavone: ve la ricordate ? ) - SAN SALVADOR - Belo Horizonte- Brasile

SAN SALVADOR - Belo Horizonte - Brasile

1987- Dicembre 3


                    RITA PAVONE: Vocês lembram ?

              ( Rita Pavone : Do you remember her ? )
                              by Mirtes HELENA


Rita Pavone si trova a Belo Horizonte e promette di fare anche qui lo stesso successo che ha fatto a San Paulo, dove la critica ha elogiato il suo show considerato come uno dei migliori dell’anno in corso.
A 42 anni, ma continuando a mantenere un poco di quell’aria da ragazzaccio, l’artista si presenterà domani al Palazzo dell’Arte a partire dalle 21.00 con il suo spettacolo “ La Valigia “, titolo che allude ad una valigia virtuale nella quale lei ha messo insieme tutto quello che le è accaduto nella vita.
Vestita di nero, smalto vermiglio sulle unghie, pochissimo trucco che lascia bene in mostra le sue lentiggini e una chioma biondissima, Rita confessa di adorare Belo Horizonte.

Durante un giro per la città, commentava all’impresario Sergio Gonzaga : “ Non capisco perché lei abbia traslocato da qui per andarsene a San Paulo. “
Molto più interessante e assai più completa, come lei stessa ama dire, Rita Pavone enfatizza che non vuole, in nessun modo, fare uno spettacolo nostalgico. “ E’ uno spettacolo di oggi “ – dice - “ che mostra un’artista nella sua evoluzione. Sono una persona realizzata come donna. Sono sposata da vent’anni e ho due figli di 18 e 13 anni. Questa serenità personale e affettiva, dà all’artista molta serenità . “
Anche brani del passato come “ Datemi un martello “, “ Non è facile avere 18 anni , “ Cuore”,“ Come te non c’è nessuno “ e     “ Fortissimo “, Rita li ripropone con un abbigliamento nuovo.
Definisce il suo recital come pop progressivo con una punta di dark, evidenziando che come artista ne accetta l’influenza sintetizzandola comunque alla sua maniera.
La mia vitalità di oggi è diversa da quella di 20 anni fa. Allora ero una ragazzina che si dava da fare saltando e ballando sulla scena. Oggi il palco io lo domino completamente, e questo cosa la si raggiunge solo dopo molta esperienza . “
Riguardo all’ondata di nostalgia di ritorno per gli anni ’60, l’artista dice : “ Penso che questo si debba esclusivamente ad una nostalgia per la melodia. Ultimamente dominata dai nord-americani, la musica ha perduto in termini di melodia, e i latini, questo tipo lavoro lo sanno fare meglio…
Dicendo che non le piace essere considerata solo come una     “ cantante italiana “, Rita Pavone ci racconta che, durante quel periodo che era scomparsa dal Brasile, ha continuato a lavorare in vari altri paesi come la Francia, dove ha vissuto per quattro anni, l’Inghilterra e la Germania. Il suo lavoro era principalmente situato nell’ area teatrale e del cinema, ma la cantante ha continuato comunque a fare anche show televisivi e ad incidere dischi in lingue diverse.

Questa è la quinta volta che Rita viene in Brasile. Le prime due furono nel ’64 e nel ’65, quando le sue canzoni erano al primo posto delle hit parade del nostro paese. La terza volta, nel ’68, vi tornò come turista giusto per trascorrevi la luna di miele, e la quarta nel ’70, in una tournèe che toccò tutta l’America latina.    In quest’ultima, la cantante fece una presentazione in televisione insieme ad Elis Regina * ( n.r. – Il riferimento riportato dalla giornalista non è esatto. In realtà, Rita ha cantato con Elis Regina  sel palco del Canecão di Rio, ma mai in TV ) che lei ammira tantissimo, così come le piace Maria Bethâna, Gil, Roberto Carlos, Caetano e Jobim, tutti della vecchia generazione.
In questa sua venuta , Rita ha accettato  con piacere dei dischi da parte di Guilherme Arantes, César Camargo Mariano e           “ Titãs “. Ha promesso loro di ascoltarli, e sta persino pensando di incidere un disco con canzoni brasiliane.
In Belo Horizonte, lei sta cercando di mettersi in contatto con Milton Nascimento e Beto Guedes, giacchè vorrebbe includere dei loro pezzi nel disco in uscita per l’anno prossimo. E poi, è così entusiasta del Brasile, che ha deciso di comprarsi casa a Rio de Janeiro sempre per l’anno venturo.

Rita Pavone ha cominciato a lavorare professionalmente all’età di sedici anni. Il successo le giunse all’inizio della sua carriera in Italia.
L’esplosione della irriverente e lentigginosa ragazzina in Brasile fu nel 1964, quando, “ Datemi un martello “ rimase per diversi mesi al primo posto delle nostre classifiche.
La cantante racconta che, durante tutti questi anni che è stata lontana dal Brasile, ha ricevuto molte proposte per farvi  ritorni, ma che tutte erano dettate da un senso nostalgico. “ Non le ho mai accettate, e ho deciso di ritornare adesso, per mostrare i miei nuovi lavori, insieme ai vecchi brani. Penso che ai brasiliani questo piaccia, dato che, in San Paulo, gli applausi erano uguali d’intensità sia per canzoni come “ Cuore “, che ha 20 anni, che per “ Africa “, che è invece un brano nuovissimo. “
Lo spettacolo che Rita Pavone sta presentando in Brasile, porta con sé delle sorprese con canzoni scritte da lei come autrice insieme a Carolain, sua partner musicale con cui collabora dall’84. Lo show inizia con la brasiliana “ Insensatez “ di Jobim e Nilton Mendoça. 






                    

 

Torna indietro