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Novembre 1987

1987- 25 Novembre - Rita Pavone nao é mas aquela " ( Rita Pavone non è più quella ) - VISAO Magazine - Brasile

VISAO Magazine
25 Novembre 1987



                           RITA PAVONE NON E’ PIÙ QUELLA
                              Rita Pavone não è mais aquela

Adesso lei è una bionda baronessa, e chiede che ci si dimentichi dell’altra




Decisamente sono ritornati gli anni ’60. Le antiche bambole hanno nuovamente successo ,e lo show-biz rivive con un grande clamore di pubblico che si è cristallizzato sulla decade degli anni Sessanta. A questo sono dovute infatti le presenze dei Platters, di Chubby Checker, di Johnny River, di Peppino di Capri,dei The Diamonds, delle Supremes, e adesso, di uno dei più grandi miti di quell’epoca: la zanzara Rita Pavone, la quale si presenta da stasera a domenica compresa al Palace di San Paulo, proseguendo poi il giro per Rio, Belo-Horizonte e Porto Alegre.
Ma chi pensa di ritrovare quel maschiaccio irrequieto che cantava “ Datemi un martello "avrà una grande sorpresa. Lei si è trasformata in una baronessa, aderendo ad un stile biondo da modella, e porta con sé un repertorio eclettico e vario con composizioni sue o scritte in coppia con Lora Blue, chitarrista del suo gruppo, la quale ha una notevole somiglianza con la cantante americana Madonna.

I figli degli anni ’60, si ricordano certamente della immagine lasciata da Rita Pavone nel film Rita la Zanzara, nel quale lei interpretava una collegiale che s’innamora del suo professore di musica, e quando scopre che lui è invece un cantante rock, decide di conquistarlo. Oppure, del programma settimanale che presentava a TV RECORD; della Pappa col pomodoro, e quando inventò ritmi come il see –saw , lo swim o la palla pallina, tutti quanti instancabilmente imitati dai ragazzini.

In una intervista all’Hotel Maksoud Plaza in San Paulo, Rita ci ha avvisati :      “ Non cambio la Rita di ieri per quella di oggi “. Può sembrare un’eresia, ma lei continua ancora a divertirsi. Mantenendo gli stessi occhioni vivi e l’aria da maschiaccio smaliziato, lei gioca con i suoi 42 anni di età rivisitando i vecchi successi con un nuovo look da fare invidia a tutti.
Madonna stia attenta.

Baronessa lavoratrice


Consacrata alla fama all’età di diciassette anni con “ Datemi un martello “, versione dissoluta della canzone di protesta “ If I Had a Hammer “ - il brano racconta la storia di una ragazzina che vede il suo innamorato danzare con una biondina e sente montarle la rabbia addosso quando sua madre la chiama al telefono obbligandola a ritornare a casa -, questa canzone è stata cantata in tutto il mondo e sarà riproposta nuovamente nello show che Rita farà in Brasile, con nuovi arrangiamenti e un’interpretazione diversa.
Dopo la sua deflagrazione musicale, Rita ha continuato a tornare in Brasile per altre tre volte, ma da diciassette anni, ormai, non metteva più piede sulle spiagge brasiliane, e la sua venuta di adesso è una prodezza ottenuta dall’impresario Waldomiro Saad per accontentare tutti i nostalgici. Ma fate attenzione : se qualcuno pensa che per la baronessa Von Merkenstein si siano rivelati effimeri i frutti della sua gloria, si sbaglia di grosso. Negli anni    '70 Rita Pavone fa il suo debutto in teatro interpretando dozzine di commedie musicali, finché, nel 1979, insieme a 36 ragazze e ragazzi, crea il gruppo della ANONIMA RAGAZZI, concorrendo con dei John Travolta nazionali, ad una gara nelle discoteche. Il successo la riporta nuovamente in televisione con uno show totalmente suo, Buonasera con Rita al circo, e rivela un’artista matura  talentuosa, versatile, dalle multiformi sfaccettature .
Insaziabile, lei parte per un’altra tappa della sua carriera. Dopo un periodo trascorso in Inghilterra, monta su un nuovo gruppo, e nel 1984 si lancia come compositrice quando viene invitata a partecipare al Festival Internazionale di Varadero, a Cuba, dove ha modo di constatare che la sua popolarità continua ad essere  sempre grandissima.


Pettegolezzi

Quest’anno Rita ha debuttato con un nuovo spettacolo teatrale, Kiss Me Kate, di Cole Porter, tradotto da lei in italiano, con due canzoni in classifica. Inoltre, sta scrivendo un libro autobiografico dove racconterà come ha vissuto gli anni ’60 , e nel quale rivelerà inoltre tutte i retroscena di quello che le è accaduto . “ Desidero disfarmi di questa immagine di ragazzina che mi attribuiscono, e voglio garantire a tutti coloro che verranno a vedere i miei spettacoli, che avranno una vera sorpresa “, ci dice convinta.

Sposata con il suo impresario Teddy Reno, dal quale ha ricevuto il titolo di baronessa ( che lui ha ereditato ), Rita ha due figli di tredici e diciotto anni, e vive a Lugano, in Svizzera, dove ha un allevamento di bovini.
 

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